cantieri nautici lago maggiore
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YACHTSERVICE LAGO MAGGIORE
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L'INVERNAMENTO DEGLI IMPIANTI DI BORDO

QUALI IMPIANTI E PERCHÉ INVERNARLI?

 

La domanda si pone regolarmente a fine stagione: occorre procedere all’invernamento del proprio natante?

Il clima invernale del Lago Maggiore è meno rigido rispetto ai laghi del versante nord alpino, ma le temperature minime d’inverno possono scendere tranquillamente sotto gli 0° centigradi, e questo anche per diversi giorni di fila. Per evitare cattive sorprese, vi è da ragionare sulla necessità di invernare alcuni impianti di bordo e prevenire danni causati dall’umidità.

Infatti, il freddo insieme all’umidità sono causa di condensazione sottocoperta e possono provocare formazione di muffa sulle superfici esposte e putrefazione all’interno di cuscini e materassi. Inoltre, basse temperature contribuiscono ad una maggiore autoscarica delle batterie. Quando la temperatura invece scende sotto gli 0° centigradi, vi è il rischio che l’acqua congeli e faccia scoppiare passascafi, tubolature e componenti degli impianti di bordo.

Per essere precisi: il ghiaccio aumenta il proprio volume a partire da - 4° centigradi. Se a questo punto ancora si trova dell’acqua negli impianti, vi è il serio rischio che il ghiaccio faccia esplodere i componenti stessi.

Pertanto si raccomanda di invernare i seguenti impianti di bordo, svuotandoli dall’acqua: motore, impianto esaurimento sentina, impianto autoclave, impianti delle acque grigie e nere.

All’interno dell’impianto di raffreddamento del motore non deve ghiacciare l’acqua!

Il circuito di raffreddamento diretto, ma anche il circuito aperto in caso di raffreddamento indiretto, devono essere completamente svuotati dall’acqua. Questa operazione comprende anche le giranti, marmitte e silenziatori, ed eventuali scambiatori di calore dei circuiti idraulici e di lubrificazione.

Il liquido refrigerante all’interno dell’eventuale circuito chiuso deve essere controllato e resistere ad una temperatura di almeno - 20° centigradi.

Tutti i componenti dell’impianto autoclave, ovvero dell’acqua potabile devono essere privi di acqua.

Pertanto serbatoi, pompe autoclavi, vasi d’espansione, scaldabagni, tubolature, innesti in coperta e doccette esterne sono da svuotare dall’acqua.

Lo stesso vale per i componenti degli impianti delle acque grigie e nere:

WC, serbatoi di raccolta delle acque grigie e nere, tubolature e passascafi sono da svuotare oppure da riempire con liquido antigelo.

All’interno dei serbatoi il carburante è a rischio di deterioramento.

Riempiendo completamente il serbatoio si evita la formazione di condensa impedendo così la contaminazione del carburante.

Appositi additivi, cosiddetti stabilizzatori, aggiunti al carburante prima della pausa invernale, sviluppano una funzione igroscopica, favorendo l'assorbimento delle molecole d'acqua, impediscono l’ossidazione e combattono la formazione di batteri.

Le batterie di bordo, in particolar modo quelle al piombo - acido liquido, subiscono un’autoscarica maggiore quando esposte a basse temperature.

Se a bordo è installato un caricabatterie con funzione di mantenimento, questo potrebbe rimanere in funzione durante l’inverno, per garantire la carica delle batterie. In caso contrario, le batterie sono da riporre in luogo asciutto e temperato, oltre a dover essere regolarmente sottoposte a carica.

Sottocoperta, bisogna assicurare una sufficiente ventilazione per prevenire la formazione di muffa. Preferibilmente, la cuscineria ed i materassi sono da sbarcare e da tenere in luogo asciutto, oppure si posizionano in modo da evitare ristagni ed accumuli di umidità.

Per concludere, si può affermare quanto segue: in caso di natante alato e rimessato a terra, è consigliato l’invernamento completo, in quanto le temperature possono scendere sotto i - 4° centigradi anche per diversi giorni consecutivi.

Se il natante rimane in acqua, l’invernamento può eventualmente avvenire in modo solo parziale. L’acqua del Lago Maggiore non gela e garantisce pertanto una temperatura di almeno + 0° centigradi. I componenti degli impianti di bordo che sono posizionati in basso in sentina non sono a rischio congelamento. Per contro, per tutti i componenti che si trovano ad una certa altezza dalla linea di galleggiamento non può essere escluso il rischio di rotture a causa del gelo.

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